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Archivio Settembre 2004

Chez babbo

25 Settembre 2004 6 commenti

Mi trovo nella casetta estiva di papa’. Lui e’ fuori a prendere la carta igienica. Io scrivo. E penso.
Penso a quanto poco ci vediamo, a quanto bene ci vogliamo. Penso a quanto mi manchi, sempre, tutti i giorni della mia vita.
Domani ci separeremo di nuovo, passeranno altri mesi. Altri preziosissimi mesi passati lontani l’uno dall’altra.
Spesso mi chiedo se ne sia valsa la pena.
Cosa ho guadagnato ad allontanarmi cosi’ tanto da te?
Cosa ci ho guadagnato se non posso vederti o parlare con te?
Ti voglio bene papa’.
La prossima volta vengo a prendere la carta igienica con te, invece di stare qui a scrivere.
Che scema.

Dedicata

23 Settembre 2004 12 commenti


a tutte le bugie e a tutti i sotterfugi che la gente impiega per fare del male, per tradire, per prendere in giro…

Fantasmi e ombre e deliri
appiccicati addosso come
ragnatele velenose
me le strappo di dosso insieme
alla pelle
e divengo
viva
Raccapricciante sventura
di una marcia esistenza
la cancrena recisa
scelgo
Una lanterna precisa
scelgo
segno
seguo ogni minima verità
beltà
che strilla bellezze
verità
al mio cuore
stilla false impurità
che disegnano Me
disgregano
disegnano me

Giornata

21 Settembre 2004 4 commenti


Mi sta venendo la febbre.
Ho fatto brutti sogni, non dovevo mangiare la peperonata, anche se adesso ho fame e UCCIDEREI per una fetta di torta salata.

Misread

20 Settembre 2004 3 commenti


If you wanna be my friend
You want us to get along
Please do not expect me to
Wrap it up and keep it there

The observation I am doing could
Easily be understood
As cynical demeanour
But one of us misread…
And what do you know
It happened again

A friend is not a means
You utilize to get somewhere
Somehow I didn’t notice
friendship is an end
What do you know
It happened again

How come no-one told me
All throughout history
The loneliest people
Were the ones who always spoke the truth
The ones who made a difference
By withstanding the indifference
I guess it’s up to me now
Should I take that risk or just smile?

What do you know
It happened again
What do you know

Era ora! – digressioni mattutine

17 Settembre 2004 8 commenti


Ho notato che con certe persone sono diventata (o sto diventando) sempre più stronza. Le cattiverie mi escono prima ancora di averle pensate. Faccio sgambetti di riflesso. E non me ne importa niente.
Sono stufa di essere quella che capisce e che perdona e che dimentica. Ogni volta che l’ho fatto me ne sono solo successe di peggiori. Adesso faccio anch’io come tutti: me ne frego.
Ho voglia di pensare solo a me stessa, alle poche amicizie vere che mi restano, al mio lavoro, a quel che rimane della mia famiglia.
Basta con le cazzate, perdere tempo inseguendo chimere, permettere agli altri di decidere della mia vita, di giudicare, di sentenziare. Perchè poi, guarda un po’, si comportano tutti come me, se non peggio.
Anzi, decisamente peggio. Io mi faccio fin troppe seghe mentali, per poi sentirmi dire merda se non raggiungo la perfezione.
Basta.
Oggi sarà una bella giornata.
Pomeriggio e serata già pianificati, sarà tutto molto divertente.

Perchè gli oroscopi…

16 Settembre 2004 2 commenti


…continuano a dirmi che sono sempre più vicina al mio Sacro Graal.
Che devo predirre la mia stessa fortuna.
Che devo comportarmi come se fossi il mio eroe.
Visioni.
Visioni.
Visioni.
Vivo di visioni, ma mi sembran tutte funeste.

Quasi finito.

15 Settembre 2004 Commenti chiusi


Mamma mia che fatica.

Che soddisfazione.

Che soddisfazione.

Che fatica.

Ho quasi finito, giornate dense di impostazioni e spiegazioni e lezioni e defezioni.

Sola solamente sola nel cervello grammatudinale.

Basta ho un buco nel cervello.

Quasi finito.

Strategie

13 Settembre 2004 Commenti chiusi


So che lei sa
Strategie dell’apnea
Che sono sue amche, che sono ferite
Novità

Il vero che muore
Succhiandomi il cazzo svanisce
Il riveglio dal sogno forse uccide
Mai tradisce

Puoi non assaggiare per veder se il gusto se ne va
O ti devasta, o ti devasta il prezzo che si ha

Scopami fra
Fiori urlanti strategie
insetti malvagi
Da scacciare e maledire

Puoi non assaggiare per veder se il gusto se ne va
O ti devasta, o ti devasta il prezzo che si ha

So che lo sai
Gabbie di strategie
Fa quasi impazzire, fa quasi impazzire
So cos’è

Puoi non assaggiare per veder se il gusto se ne va
O ti devasta, o ti devasta il prezzo che si ha
Riferimenti: Afterhours

Scherzi.

12 Settembre 2004 4 commenti


Del destino? Boh.
Comunque le cose cambiano, che ti piaccia o meno.
Cambiano, e a volte tu non puoi far altro che assecondare gli eventi.
A volte le cose semplicemente non girano come vorresti tu.
L’importante è cercare di essere sinceri con se stessi, anche se può essere difficile, e doloroso.
A volte ti accorgi che credevi di volere qualcosa, pur sapendo che non era la cosa giusta per te.
E così quando la realtà ti sputa in faccia per l’ennesima volta, tu ti dibatti come un pesce fuor d’acqua che annaspa e annaspa e sta per soffocare.
Poi ti accorgi di non essere affatto un pesce, e che l’aria che ti mancava non era altro che una verità che non volevi vedere.
Buffo come sia facile mentire a se stessi.
Buffo come poi le bugie abbiano le gambe corte.
Non c’è scampo, prima o poi tutto ti raggiunge e ti spinge la faccia nel muro, urlando GUARDA! GUARDA!
E tu sei costretto ad aprire gli occhi.
Respirare.
E andare avanti.

Feliz fin de semana

10 Settembre 2004 2 commenti


Attenzione alle persone spremiagrumi, se la vostra testa è un’arancia.
O viceversa.