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Archivio Ottobre 2004

Ho avuto l’aumento

28 Ottobre 2004 4 commenti


Incredibile ma vero.

Ho veramente troppa roba

21 Ottobre 2004 9 commenti


Sto per partire con il quattordi o quindicesimo trasloco della mia vita (il terzo quest’anno).
Nonostante la mia perizia in tali questioni, dato l’elevato numero di spostamenti effettuati, non sono ancora in grado di separare il superfluo dal l’utile, l’inutile dal necessario.
Così mi ritrovo con i soliti ottanta scatoloni di cianfrusaglie, pentolame, abiti che non indosso da cinque anni ma che-non-si-sa-mai, montagne di quaderni antichi e di cartellette di documenti dimenticati dal tempo e dal mondo.
Mollette, ciabatte, rossetti, peluche.
Polvere, lustrini, fazzoletti, libri e giornali.
Fotografie, piccole manie.
Due scacchiere, che le devo tenere tutte e due perchè una me l’ha data Clay e l’altra me l’ha regalata Skin.
Soprammobili, collanine, montagne di CD.
Non uso la metà di questa roba.
Ma mi pare sempre di avere bisogno di tutto.
Sono una di quelle persone che vive i ricordi attraverso gli oggetti, e a eliminare certe cose mi sembra di buttare via pezzi di qualcuno, pezzi di altra gente, pezzi di me che forse altrimenti non esisterebbero più…
Ma devo riuscire a fare ordine! Basta portarsi dietro un camion di roba!!!
Qualcuno mi dice come si fa a lasciar andare?

E’ già giovedì

14 Ottobre 2004 6 commenti

E’ morto Superman

11 Ottobre 2004 5 commenti


Riposa in pace!

Amandoti

8 Ottobre 2004 8 commenti


Amarti m’affatica mi svuota dentro
Qualcosa che assomiglia a ridere nel pianto
Amarti m’affatica mi da’ malinconia
Che vuoi farci è la vita
E’ la vita, la mia
Amami ancora fallo dolcemente
Un anno un mese un’ora perdutamente
Amarti mi consola le notti bianche
Qualcosa che riempie vecchie storie fumanti
Amarti mi consola mi da’ allegria
Che vuoi farci è la vita
E’ la vita, la mia
Amami ancora fallo dolcemente
Un anno un mese un’ora perdutamente
Amami ancora fallo dolcemente
Solo per un’ora perdutamente

Dissapori

2 Ottobre 2004 11 commenti


Quanto e’ difficile con te
o senza di te
Non so quale sia piu’ difficile da fare
da affrontare
Non sono gli aiuti che vanno incasellati
non sono linee nette che io riesca a marcare
tu di qua io di la’
Quando parli dell’amore
io non ti capisco
sembra per te tutto cosi’ unidirezionale
cosi’ bianco e nero
cosa vuol dire?
Parli di sentimenti come se avessero l’interruttore
E’ come cercar di varcare confini ostili
di un nemico neanche troppo invisibile
mi chiedo soltanto quando io e te
siamo diventati nemici
Quand’e’ che hai deciso che il tuo amore era odio?
Quand’e’ che hai smesso di capirmi?
Quand’e’ che io ho smesso di capire te?
Quand’e’ che abbiamo smesso di stare davvero insieme e
quand’e’ che ci siamo allontanati cosi’ tanto da non saper piu’ tornare?
Tu eri la mia casa, ed ora mi sento come un senza tetto in una notte di pioggia
Mi sembra di bussare
Ma chi non apre la porta non sei tu
e’ solo il perfetto estraneo che una volta eri tu

Stasera straparlo…

1 Ottobre 2004 2 commenti