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Archivio Giugno 2005

Aggredita!

30 Giugno 2005 14 commenti


Non fosse per il braccio mezzo sciancato che mi ritrovo, mi verrebbe da dire, con soddisfazione, un bel ‘te l’avevo detto’ a tutti quelli che non mi hanno creduto, che hanno pensato che esagerassi, che mi hanno accusata di meschinità mentale o quantaltro.
La stessa sera del mio ultimo post quel mezzo criminale con cui mi trovo ad avere a che fare da due anni a questa parte, finalmente si è esposto in una bella aggressione ai miei danni.
Visto che sono una che parla per niente, che devo sempre essere quella che dovrebbe cercare il dialogo e dovrebbe capire LUI, poverino, adesso mi ritrovo scassata, incazzata, e indignata.
L’Italia fa schifo? Avete voglia di perdervi in un falso esistenzialismo dovuto alla NOIA e alla disperata ricerca di un’individualità che evidentemente vi elude? Ma fatevi un bel viaggio a vedere il resto del mondo, per esempio, oppure fatemi un favore: riaccompagnate il Maniaco al suo cazzo di Paese, che ne ho pieni i coglioni.
Mi faccio un culo dalla mattina alla sera, per vivere onestamente, senza dare fastidio a nessuno, cerco solo la mia tranquillità, e la troverei se non fosse per certa gente, e devo pure subire ‘ste cagate?
Ma per favore.
In Italia si sta benissimo, non ci manca niente qui.
A chi non piace, o a chi non è capace di rispettare chi ci vive, se ne può anche andare, per quanto mi riguarda.
Basta.

Non c’entra la politica.

28 Giugno 2005 12 commenti


Questione puramente personale.
Ma cazzarola, perchè devi stare qui a fare il drogatosfigatosenzadocumentisenzalavorodaquindicianni e rompere le palle a me? Ma tornatene a casa tua, visto che qui in Italia ti fa tutto schifo!

Maniac Haiku

27 Giugno 2005 10 commenti


Chi se lo ricorda il Maniaco?
E’ tornato a rompere le perenospere.
Angustiante.
Come me ne devo liberare?

The Day After (o meglio… Three Days After)

24 Giugno 2005 29 commenti

Fragile

23 Giugno 2005 10 commenti


Affittasi vita, molto bella,
completa di tutto, amore e guerra,
radici nel vento e calci in faccia
nel senso più vero, che male fa.
Restare a guardare il fumo degli anni
che scorre veloce nei quadri dei tempi
i sogni e le rose piantate nel cuore
non sono le spine, che male fa.
Così fragile
dal profondo del mio inferno canto fragile
dai miei sbagli e da un dolore da difendere
finché l’ultimo respiro stanco mi sorprenderà
così fragile.
Mi sono venduta le gioie e i dolori
i baci in un letto e anche il domani
e ho conquistato quel poco che ho avuto
pagandomi il conto e poi chissà
Se un giorno potessi non sbagliare
magari potrei anche dormire
accanto ai tuoi occhi
che sono la cosa più giusta e più vera
che Dio mi dà.
Fragile
dal profondo del mio inferno canto fragile
dai miei sbagli e da un dolore da difendere
finché l’ultimo respiro stanco mi sorprenderà
così fragile
così fragile
così fragile

Mina

Perchè le donne vivono più a lungo degli uomini.

23 Giugno 2005 4 commenti


Cortesia di mia sorella.
Ciao, sister!

fiumi di birra

23 Giugno 2005 1 commento


Le ore passano lente…
inesorabili…
Nuoto in un fiume di birra.

… e mo’ me li faccio da sola.

23 Giugno 2005 3 commenti

lo strascico del tuo desiderio

23 Giugno 2005 Commenti chiusi


Le parole che non dici.
L’orgoglio che ti attanaglia, un peso nel corpo.
Un macigno che ti fa penare, lo vedo dagli occhi che hai.
E io crudele che non raccolgo lo strascico del tuo desiderio.
Immobile sul letto, non ti guardo mentre raccogli le tue cose.
La finta indifferenza che mi fa scricchiolare le ossa, aspetto il richiudersi della porta.

Bah, humbug!

21 Giugno 2005 7 commenti